Divieto di importazione nell’UE di prodotti da terreni deforestati

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Divieto di importazione nell’UE di prodotti da terreni deforestatiDal 1° gennaio 2025, l’Unione Europea vieterà l’importazione di legno, caffè e olio di palma se coltivati su terreni deforestati dopo il 31 dicembre 2020.

Questo divieto rappresenta un passo significativo nella lotta contro la deforestazione globale, fenomeno che causa gravi danni ambientali e climatici.

Cosa significa questo divieto?

  • Le aziende che importano questi prodotti nell’UE dovranno dimostrare che provengono da terreni non deforestati dopo il 2020.
  • Dovranno applicare un sistema di due operosità per identificare e monitorare i rischi di deforestazione nella loro catena di approvvigionamento.
  • Le autorità doganali dell’UE controlleranno il rispetto del divieto.

Quali prodotti sono interessati?

  • Il divieto si applica a legno, caffè e olio di palma grezzi e derivati.
  • Sono inclusi anche prodotti come mobili, carta, cioccolato e biocarburanti che contengono questi ingredienti.

Quali sono le eccezioni?

  • Esistono alcune eccezioni al divieto per prodotti che provengono da aree deforestate per attività legali e sostenibili.
  • Le aziende dovranno dimostrare che le attività di deforestazione non hanno causato danni ambientali significativi.

Quali sono le implicazioni?

  • Il divieto avrà un impatto significativo sulle aziende che importano questi prodotti nell’UE.
  • Le aziende dovranno rivedere le loro catene di approvvigionamento e adottare misure per garantire la conformità al divieto.

    Il divieto potrebbe portare a un aumento dei prezzi dei prodotti interessati.

Quali sono i benefici?

  • Il divieto contribuirà a proteggere le foreste e la biodiversità.
  • Ridurrà le emissioni di gas serra associate alla deforestazione.
  • Promuoverà la produzione sostenibile di questi prodotti.

In conclusione, il divieto di importazione di prodotti da terreni deforestati rappresenta un passo importante nella lotta contro la deforestazione globale. Le aziende e i consumatori dovranno adattarsi a questa nuova normativa, che avrà un impatto significativo sul mercato europeo.

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