Il primo computer quantistico a Roma
Il primo computer quantistico a Roma è in fase di sviluppo presso l’Università La Sapienza, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e altri partner. Il progetto, denominato EPIQUE (European Photonic Quantum Computer), è finanziato dalla Commissione Europea con un budget di 10,34 milioni di euro.
EPIQUE si concentra sulla realizzazione di un computer quantistico basato su fotoni, ovvero particelle di luce. I fotoni offrono diversi vantaggi rispetto ad altri sistemi quantistici, come la loro stabilità e la facilità con cui possono essere manipolati.
Il progetto è iniziato nel gennaio 2024 e durerà quattro anni. L’obiettivo è quello di realizzare un prototipo di computer quantistico con 10 qubit (unità di informazione quantistica). In futuro, si prevede di aumentare il numero di qubit fino a raggiungere la soglia necessaria per svolgere calcoli complessi che non sono possibili con i computer tradizionali.
EPIQUE rappresenta un passo importante per l’Italia nel campo del calcolo quantistico. Il progetto contribuirà a sviluppare nuove tecnologie e applicazioni in diversi settori, come la chimica, la medicina, la finanza e la sicurezza informatica.
Oltre a EPIQUE, ci sono altri progetti di computer quantistico in corso a Roma:
L’Università Tor Vergata sta sviluppando un computer quantistico a superconduttori.
L’Istituto Nazionale di Ottica (INO) sta lavorando a un computer quantistico basato su trappole ioniche.
Roma si sta quindi affermando come un centro di eccellenza per la ricerca e lo sviluppo del calcolo quantistico in Europa.

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