Confcommercio, stanno scomparendo troppi negozi

Confcommercio: “Stanno scomparendo troppi negozi, serve un piano per il futuro”

Secondo un’analisi di Confcommercio, negli ultimi dieci anni in Italia hanno chiuso oltre 120.000 negozi. Il fenomeno, che interessa soprattutto le piccole attività commerciali, è più marcato nelle città metropolitane e nei centri storici.

L’analisi evidenzia un calo drammatico negli ultimi anni, con oltre 120.000 attività chiuse tra il 2012 e il 2023.

Confronto con il passato:

  • 2012-2023: 111.000 negozi al dettaglio e 24.000 attività di commercio ambulante hanno chiuso i battenti.
  • 2008-2012: In confronto, durante la crisi finanziaria globale, la perdita di negozi era stata di “soli” 55.000 unità.

Significato del confronto:

  • L’attuale ritmo di chiusure è più del doppio rispetto al periodo precedente.
  • La situazione è quindi più grave e preoccupante.
  • Le cause profonde del problema sono probabilmente molteplici e complesse.

Dati per area geografica:

  • Nord Italia: -7,4% di negozi
  • Centro Italia: -8,2% di negozi
  • Sud Italia: -9,2% di negozi

Settori più colpiti:

  • Abbigliamento: -20% di negozi
  • Alimentari: -12% di negozi
  • Calzature: -10% di negozi

L’allarme di Confcommercio:

Le cause:

  • Crisi economica: La crisi economica degli ultimi anni ha ridotto la capacità di spesa dei consumatori, penalizzando le piccole attività commerciali.
  • Concorrenza dell’e-commerce: L’e-commerce ha fatto breccia nelle abitudini di acquisto degli italiani, sottraendo quote di mercato ai negozi tradizionali.
  • Aumento dei costi: L’aumento dei costi di gestione, come affitti, tasse e utenze, ha reso più difficile la sopravvivenza delle piccole attività commerciali.
  • Mancanza di ricambio generazionale: Molti commercianti sono prossimi alla pensione e non c’è un ricambio generazionale adeguato.

Le proposte di Confcommercio:

Per contrastare la desertificazione commerciale, Confcommercio propone un piano d’azione che include:

  • Sostegni fiscali e contributivi: Riduzione delle tasse e dei contributi per le piccole attività commerciali.
  • Sburocratizzazione: Semplificazione delle procedure amministrative per l’avvio e la gestione di un’attività commerciale.
  • Formazione: Investimenti nella formazione dei commercianti per aiutarli ad adeguarsi alle nuove sfide del mercato.
  • Promozione del commercio locale: Campagne di sensibilizzazione per promuovere l’acquisto nei negozi di quartiere.

Le conclusioni:

La scomparsa dei negozi rappresenta un problema serio per le città e per l’economia italiana. È necessario un intervento urgente da parte del governo per supportare le piccole attività commerciali e salvaguardare il tessuto economico e sociale del paese.

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