Decreto Fiscale n. 124/2019 ridotto il limite per i pagamenti contante

Decreto Fiscale n. 124/2019 ridotto il limite per i pagamenti contante

A decorrere dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, il divieto di cui al comma 1 e la soglia di cui al comma 3 sono riferiti alla cifra di 2.000 euro. A decorrere dal 1° gennaio 2022, il predetto divieto e la predetta soglia sono riferiti alla cifra di 1.000 euro.

Soglia che fino ad ora era di 3mila euro, come stabilito nel 2016 dal governo Renzi.

Nuova norma, prevista nel testo ufficiale del Decreto Fiscale n. 124/2019 pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Lo scopo è di far emergere l’economia sommersa in ottica di lotta all’evasione, ma anche di stimolo alla modernizzazione della società e dell’economia.

Si colloca all’interno di questa strategia anche la lotteria degli scontrini, entrata in vigore dal 1° gennaio 2020.

Questo comporterà una riduzione progressiva anno dopo anno del denaro circolante. Qualunque cessione di denaro superiore ai 2mila e poi ai 1000 euro dovrà avvenire tramite canali tracciabili, cioè:

  • bancomat o carte di debito;
  • carte di credito;
  • carte prepagate; assegni bancari e circolari;
  • altri sistemi di pagamento tracciabile come ad esempio il bonifico.

Il tetto dei 2 mila euro nell’utilizzo del denaro contante, andrà incontro a una sanzione amministrativa che può andare dai 3 mila euro ai 50 mila. Nella violazione sono coinvolti entrambi i soggetti, quindi sia chi paga che chi riceve.

Lo stesso vale per donazioni e prestiti, anche tra parenti. Restano esclusi invece i prelievi o versamenti per cassa in contanti dal proprio conto corrente perché non si tratta di un trasferimento tra soggetti diversi.

Uso del contante in alcuni paesi Ue

La Germania non fissa alcun limite. L’80% delle transazioni al dettaglio è in contanti.

Zero limiti ai pagamenti in contanti anche per Malta, Cipro, Austria

In Belgio e Slovacchia il tetto è fissato a 3mila euro. In Francia e Spagna negli ultimi anni il limite è sceso a 1.000 euro. In Grecia è a 1.500.

Pagamenti elettronici sono i paesi del blocco nordico: Svezia, Danimarca e Finlandia, che vantano indici di pagamenti elettronici altissimi.

In Svezia in particolare è elettronico l’80% dei pagamenti.