Commemorazione del terremoto dell’Aquila a 15 anni di distanza

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Commemorazione del terremoto dell’Aquila a 15 anni di distanza

Nella notte tra il 5 e il 6 aprile 2009, un terremoto di magnitudo 6.3 ha colpito l’Aquila e il suo circondario, causando la morte di 309 persone e la devastazione di gran parte del centro storico e delle zone limitrofe.

15 anni dopo il terremoto che sconvolse L’Aquila e il suo territorio, la città si è riunita per commemorare le 309 vittime e ricordare la tragedia.

Ieri sera, una fiaccolata silenziosa ha attraversato le strade del centro storico, culminando in un momento di raccoglimento in Piazzale Paoli, dove si trova il Parco della Memoria.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Premier Giorgia Meloni erano presenti per rendere omaggio alle vittime e testimoniare la vicinanza del Paese all’Aquila.

Nel corso della cerimonia, Mattarella ha sottolineato l’importanza di “riconnettere il tessuto sociale” della città e ha elogiato la tenacia e la forza d’animo degli aquilani nel ricostruire la loro comunità.

Meloni ha definito L’Aquila un “modello” di rinascita e ha affermato che la ricostruzione è “un impegno che riguarda tutti gli italiani”.

La giornata di commemorazione è iniziata con una messa in suffragio delle vittime nella basilica di Santa Maria di Collemaggio, officiata dal cardinale Giuseppe Petrocchi.

In serata, si è tenuto un concerto in memoria delle vittime al Teatro Comunale dell’Aquila.

La ricostruzione dell’Aquila è ancora in corso, ma la città ha fatto grandi progressi negli ultimi 15 anni.

Il centro storico è stato in gran parte restaurato e sono stati costruiti nuovi edifici antisismici.

Tuttavia, rimangono ancora molte sfide da affrontare, come la ricostruzione di alcuni borghi del cratere sismico e il sostegno alle famiglie che hanno perso le loro case.

L’Aquila è un esempio di come una comunità possa rinascere dopo una tragedia.

La memoria delle vittime del terremoto non sarà mai dimenticata e la città continuerà a lottare per un futuro migliore.

Oltre alle commemorazioni ufficiali, si sono svolte anche diverse iniziative spontanee organizzate dai cittadini.

In molti quartieri dell’Aquila sono stati allestiti altarini in memoria delle vittime e sono stati organizzati momenti di preghiera e di riflessione.

La tragedia del terremoto ha segnato profondamente la città dell’Aquila, ma la sua gente ha dimostrato una grande forza d’animo e una straordinaria capacità di reagire.

L’Aquila è una città che non dimentica, ma che guarda al futuro con speranza.

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