Putin: Costruzione nuovo ordine mondiale con partner regionali

Putin: Costruzione nuovo ordine mondiale con partner regionali

Il presidente russo Vladimir Putin ha iniziato una visita in Turkmenistan, partecipando a un forum internazionale con i leader dei Paesi dell’Asia centrale e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. Questo incontro rappresenta un momento importante per discutere questioni regionali, rafforzare le relazioni diplomatiche e promuovere il concetto di “nuovo ordine mondiale”, una visione che Putin ha ribadito nel suo discorso inaugurale. Secondo il Cremlino, uno dei temi principali della conferenza sarà la situazione in Medio Oriente, un’area di particolare interesse sia per Mosca che per Teheran.

Putin: Costruzione nuovo ordine mondiale con partner regionali

Putin ha utilizzato il forum per sottolineare l’importanza delle alleanze regionali e del rafforzamento dei legami con i Paesi amici della Russia, in particolare con l’Iran. L’incontro tra Putin e Pezeshkian è destinato a esplorare ulteriori collaborazioni strategiche tra i due Paesi. In particolare, Mosca e Teheran hanno già firmato un accordo di 1,7 miliardi di dollari per la fornitura di droni dall’Iran alla Russia, in un contesto di tensioni internazionali legate alla guerra in Ucraina. Gli Stati Uniti hanno espresso preoccupazione per questa partnership, soprattutto perché sospettano che l’Iran stia fornendo anche missili balistici a corto raggio alla Russia.

La conferenza di Ashgabat riunisce anche altri importanti leader della regione, tra cui il presidente del Pakistan Asif Ali Zardari e i capi di Stato delle altre nazioni dell’Asia centrale, come Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan. La partecipazione di questi Paesi evidenzia l’importanza del forum come piattaforma per discutere questioni di sicurezza e cooperazione economica in una regione strategica per gli interessi geopolitici russi.

Nel suo discorso al forum, Putin ha ribadito il concetto di “nuovo ordine mondiale”, sottolineando che la Russia continuerà a lavorare con i suoi partner regionali per costruire un sistema internazionale che sia più equo e che rifletta un maggiore equilibrio di potere. Secondo il presidente russo, questo nuovo ordine si allontana dalle influenze unipolari e dall’egemonia occidentale, ponendo invece l’accento su una maggiore autonomia dei Paesi emergenti e in via di sviluppo.

La visita di Putin include anche colloqui bilaterali con il presidente turkmeno Serdar Berdymukhamedov. Eletto nel marzo 2022, Berdymukhamedov è succeduto a suo padre, Gurbanguly, che ha governato il Paese ricco di gas dal 2006. Il Turkmenistan, noto per la sua posizione strategica e per le sue ingenti riserve di gas naturale, ha mantenuto una politica di isolamento negli anni successivi alla sua indipendenza dall’Unione Sovietica nel 1991. Tuttavia, il Paese sta cercando di espandere i suoi rapporti con altre nazioni, inclusa la Russia, per sviluppare nuove opportunità economiche.

La visita di Putin in Turkmenistan e la sua partecipazione al forum rappresentano un passo importante per consolidare il ruolo della Russia come potenza influente nella regione dell’Asia centrale. Allo stesso tempo, riflettono la volontà di Mosca di rafforzare le alleanze strategiche con Paesi come l’Iran e di promuovere un cambiamento nel panorama geopolitico globale.

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