A decorrere dal 1° luglio 2017 le società del Gruppo Equitalia sono sciolte

A decorrere dal 1° luglio 2017 le società del Gruppo Equitalia sono sciolte

A decorrere dal 1° luglio 2017 le società del Gruppo Equitalia sono sciolte, a esclusione della societa’ che svolge funzioni diverse dalla riscossione.

Lo stabilisce il decreto legge 193 del 22 ottobre 2016 (successivamente convertito nella legge 225/2016)

Le stesse sono cancellate d’ufficio dal registro delle imprese ed estinte, senza che sia esperita alcuna procedura di liquidazione.

Dalla data di entrata in vigore del decreto è fatto divieto alle società di effettuare assunzioni di
personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipologia.

Dalla data del 1° luglio 2017 l’esercizio delle funzioni relative alla riscossione nazionale convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, è attribuito all’Agenzia delle entrate

Al fine di garantire la continuità e la funzionalità delle attivita’ di riscossione, è istituito, a far data dal 1° luglio 2017, un ente pubblico economico, denominato «Agenzia delle entrate-Riscossione», ( ente strumentale dell’Agenzia delle entrate) sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del Ministro dell’economia e delle finanze.

L’Agenzia delle entrate provvedea monitorare costantemente l’attività dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, secondo principi di trasparenza e pubblicità.

L’ente subentra, a titolo universale, nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, delle società del Gruppo Equitalia assume la qualifica di agente della riscossione con i poteri e secondo le disposizioni di cui al titolo I, capo II, e al titolo II, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.

L’ente può anche svolgere le attività di riscossione delle entrate tributarie o patrimoniali dei comuni e delle province e delle società da essi partecipate.

L’ente ha autonomia organizzativa, patrimoniale, contabile e di gestione.

Sono organi dell’ente, il presidente, il comitato di gestione e il collegio dei revisori dei conti. ( il cui presidente è scelto tra i magistrati della Corte dei conti).

Il comitato di gestione è composto dal direttore dell’Agenzia delle entrate, che è il presidente dell’ente, e da due componenti nominati dall’Agenzia medesima tra i propri dirigenti.

Ai componenti del comitato di gestione non spetta alcun compenso, indennità o rimborso spese.