Traslocare durante emergenza coronavirus

In questo momento di emergenza sanitaria Coronavirus emerge ancora più forte il problema che i Traslocatori Professionisti sono non riconusciuti come categoria, di conseguenza, essendo catalogati all’Albo come trasportatori, chi fa questo lavoro non sa come comportarsi.

L’Associazione Traslocatori Professionisti, ritiene che non si possa abbinare la categoria dei trasportatori con quella dei traslocatori, e in questo difficile momento storico questo non riconoscimento sta creando parecchi problemi.

Il Governo non è stato chiaro, essendo i Traslocatori Professionisti considerati trasportatori quando invece i mestieri sono diversi.

Il trasloco viene considerato urgenza?

E’ la domanda che tutti i Traslocatori Professionistici si pongono

Trasloco e coronavirus: cosa dice il Decreto del 22/03/2020

In realtà nel decreto non è esplicitato se si possa traslocare o no.

Ci sono però alcuni punti che possono aiutarci a trovare una risposta.

  • Il primo fattore: è vietato per le persone fisiche spostarsi al di fuori del comune dove si trovano attualmente, nemmeno per fare rientro alla propria casa.

è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 le parole “. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse;

Articolo 1, comma b, Decreto 22/03/2020

  • Il secondo fattore è l’elenco delle attività lavorative che sono consentite. Tante persone si affidano ad una ditta di traslochi per cambiare casa, le ditte di traslochi possono lavorare? Vediamo la lista delle attività lavorative consentite pubblicata dal consiglio dei ministri. La lista non è molto chiara e lascia spazio all’interpretazione.

49 Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
50 Trasporto marittimo e per vie d’acqua
51 Trasporto aereo
52 Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti

L’Associazione Traslocatori Professionisti attendono una risposta al più presto da parte del Ministro dei Trasporti!

Questa sosta forzata è un freno anche ai lavoratori abusivi, che in questo momento si trovano impossibilitati ad eseguire i lavori che fanno solitamente, in quanto non sono in possesso di nessuna autorizzazione o documento necessario per un trasloco.

L’Associazione Traslocatori Professionisti. nel frattempo, consiglia a tutti i traslocatori italiani, di restare a casa, per la sicurezza degli stessi, della rispettive famiglie, dei dipendenti, perché la salute è la cosa più importante!

A chi decide di proseguire l’attività lavorativa, unicamente per i lavori inderogabili, si raccomanda di utilizzare tutte le misure di protezione possibili, seguendo alla lettera tutte le norme di sicurezza suggerite dal Governo.