Rimandato al 2026 il rinnovo tecnologico degli ospedali

Il governo ha rimandato al 2026 investimenti per l rinnovo tecnologico degli ospedali finanziato dal PRR

Il governo italiano ha rimandato al 2026 una parte degli investimenti per il rinnovo tecnologico degli ospedali previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La decisione è stata presa con il decreto legge n. 176 del 18 novembre 2023, noto anche come “decreto Milleproroghe”.

Il decreto differisce al 2026 il termine per l’acquisizione di tecnologie innovative da parte delle aziende sanitarie, inizialmente previsto per il 2025. Lo slittamento riguarda circa 1,8 miliardi di euro di investimenti, pari al 10% del totale stanziato per il rinnovo tecnologico degli ospedali.

Le motivazioni alla base del rinvio sono principalmente due:

    Ritardi nell’attuazione del PNRR: Il decreto Milleproroghe riconosce che l’attuazione del PNRR sta subendo dei ritardi, in parte dovuti alla complessità delle procedure e all’aumento dei costi dei materiali. Il rinvio degli investimenti per il rinnovo tecnologico degli ospedali dovrebbe quindi consentire di accelerare l’attuazione del piano nel suo complesso.

    Carenza di personale: Le aziende sanitarie lamentano una carenza di personale medico e tecnico qualificato per l’utilizzo delle nuove tecnologie. Il rinvio degli investimenti dovrebbe quindi dare alle aziende il tempo necessario per formare il proprio personale e renderlo pronto all’utilizzo delle nuove tecnologie.

Tuttavia, il rinvio degli investimenti ha suscitato diverse critiche. Alcune associazioni di categoria, come la Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO), hanno espresso la loro preoccupazione per il fatto che il ritardo potrebbe compromettere la capacità del sistema sanitario italiano di rispondere alle sfide future.

Inoltre, il rinvio potrebbe avere un impatto negativo sull’innovazione tecnologica nel settore sanitario. Le aziende produttrici di tecnologie mediche potrebbero infatti essere meno incentivate a investire in Italia se il mercato italiano dovesse risultare meno attrattivo.

In conclusione, il rinvio degli investimenti per il rinnovo tecnologico degli ospedali è una decisione che ha sia aspetti positivi che negativi. È importante monitorare l’attuazione del PNRR e l’impatto del rinvio sugli investimenti.

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