La Bce taglia i tassi per la prima volta da tre anni

La Bce taglia i tassi per la prima volta da tre anni

La Banca Centrale Europea ha ridotto i tassi di interesse di un quarto di punto percentuale: il tasso sui depositi è passato dal 4% al 3,75%, quello sulle operazioni principali di rifinanziamento dal 4,50% al 4,25% e il tasso sui prestiti marginali dal 4,75% al 4,50%.

Questa decisione, anticipata dai mercati, è la prima riduzione dopo una serie di aumenti iniziata a luglio 2022. L’attenzione ora è rivolta alla conferenza stampa di Christine Lagarde, dalla quale si attendono indicazioni sulle future mosse della BCE.

La decisione avrà un impatto sui mutui e sulle rate che milioni di persone versano puntualmente

La recente decisione della Banca Centrale Europea (BCE) di tagliare i tassi di interesse per la prima volta in tre anni avrà diverse ripercussioni sul mercato dei mutui.

La Bce taglia i tassi per la prima volta da tre anni

Ecco i principali cambiamenti previsti sui Mutui:

    Mutui a tasso variabile: Coloro che hanno stipulato mutui a tasso variabile beneficeranno direttamente del taglio dei tassi. Secondo una simulazione di Facile.it, una riduzione dello 0,25% nei tassi della BCE potrebbe comportare una diminuzione della rata mensile di circa 15 euro per un mutuo di 126.000 euro su 25 anni​​.

    Mutui a tasso fisso: Per chi ha già un mutuo a tasso fisso, il taglio dei tassi non avrà effetto diretto. Tuttavia, per chi è in procinto di sottoscrivere un nuovo mutuo, le offerte a tasso fisso stanno già migliorando. Le rate per nuovi mutui fissi sono scese di oltre 40 euro al mese rispetto a dicembre 2023​.

    Mercato immobiliare: La diminuzione dei tassi potrebbe stimolare una ripresa del mercato immobiliare, facilitando l’accesso al credito per l’acquisto di abitazioni. Questo potrebbe portare a un aumento delle compravendite, che negli ultimi mesi hanno subito un rallentamento a causa dei costi elevati del denaro​.

    Effetti macroeconomici: Oltre agli effetti diretti sui mutui, il taglio dei tassi potrebbe influenzare l’economia europea in vari modi. Un possibile effetto è l’aumento del valore del dollaro rispetto all’euro, il che potrebbe favorire le esportazioni italiane, ma anche aumentare il costo delle importazioni, specialmentedi beni energetici dagli Stati Uniti​.

In conclusione, il taglio dei tassi della BCE rappresenta una buona notizia per i mutuatari con tassi variabili e per coloro che intendono stipulare nuovi mutui.

Tuttavia, resta da vedere come questa mossa influenzerà l’inflazione e l’economia europea nel suo complesso nei prossimi mesi.​

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *