Istat- Statistiche sulla povertà e famiglie povere in affitto ANNO 2018

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Istat- Statistiche sulla povertà e famiglie povere in affitto ANNO 2018

Nel 2018,si stima siano oltre 1,8 milioni le famiglie in condizioni di povertà assoluta, con un’incidenza pari al 7,0%, per un numero complessivo di 5 milioni di individui (8,4%del totale).

Pur rimanendo ai livelli massimi dal 2005, si arresta dopo tre anni la crescita del numero e della quota di famiglie in povertà assoluta.

Le famiglie in condizioni di povertà relativa nel 2018 sono poco più di 3 milioni (11,8%), quasi 9 milioni di persone(15,0%del totale)

Gli individui stranieri in povertà assoluta sono oltre un milione e 500mila, con una incidenza pari al 30,3% (tra gli italiani è il 6,4%).

Le famiglie in povertà assoluta sono composte nel 68,9% dei casi da famiglie di soli italiani(1 milione e 250mila)e per ilrestante 31,1% da famiglie con stranieri (567mila) mentre le famiglie di soli italiani rappresentano il 91,3% delle famiglie nel loro complesso contro l’8,7% delle famiglie con stranieri.

L’incidenza di povertà assoluta è pari al 25,1%per le famiglie con almeno uno straniero(27,8% per le famiglie composte esclusivamente da stranieri)e al 5,3%per
le famiglie di soli italiani.

La criticità per le famiglie con stranieri è maggiormente sentita nei comuni centro di area metropolitana, dove l’incidenza arriva al 26,2% (28,8% per le famiglie di soli stranieri).
“Nel 2018, le circa 850mila famiglie povere in affitto rappresentano quasi la metà (46,6%) di tuttele famiglie povere, a fronte di una quota di famiglie in affittodel 18,7% sul totale delle famiglie residenti” è quanto ha dichiarato Gian Paolo Oneto, direzione centrale per la contabilità nazionale all’Istat, in occasione dell’audizione in commissione Finanze alla Camera, sulla cosiddetta ‘nuova Imu’.

In particolare nel Mezzogiorno “le famiglie affittuarie sonoin povertà assoluta
nel 22,3% dei casi a fronte del 15,9% delNord e del 14,9% del Centro”.