Scoperto il segreto del cemento romano nel 2023

Il segreto del cemento romano è stato scoperto nel 2023 da un team di ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT). La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature, ha dimostrato che il segreto della straordinaria durabilità del cemento romano risiede nella sua capacità di autoripararsi.

I ricercatori hanno scoperto che il cemento romano è composto da una miscela di calce viva, pozzolana e acqua. La pozzolana è una particolare cenere vulcanica che conferisce al cemento proprietà idrauliche, ovvero la capacità di indurirsi anche in presenza di acqua.

Quando il cemento romano viene immerso in acqua, i granelli di calce si dissolvono e rilasciano ioni di calcio. Questi ioni di calcio, a loro volta, si combinano con i silicati della pozzolana per formare nuovi cristalli di carbonato di calcio. Questi cristalli sono responsabili dell’indurimento del cemento e della sua capacità di autoripararsi.

Infatti, quando il cemento romano si crepa, l’acqua penetra nelle crepe e dissolve i granelli di calce. Gli ioni di calcio rilasciati dai granelli di calce si combinano quindi con i silicati della pozzolana per formare nuovi cristalli di carbonato di calcio, che riempiono le crepe e le riparano.

Questa capacità di autoripararsi ha permesso al cemento romano di durare per millenni. I monumenti romani, come il Colosseo, il Pantheon e l’acquedotto di Roma, sono ancora in piedi oggi grazie alla straordinaria durabilità del loro cemento.

La scoperta del segreto del cemento romano ha importanti implicazioni per l’ingegneria civile. I ricercatori stanno ora lavorando per sviluppare nuovi tipi di cemento che siano in grado di autoripararsi come il cemento romano. Questi nuovi tipi di cemento potrebbero essere utilizzati per costruire strutture più durature e sostenibili.