Manovra economica: tagli ministeri, più fondi alla sanità
Manovra economica: tagli ministeri, più fondi alla sanità
La manovra finanziaria 2024 da 30 miliardi si prospetta come un intervento articolato e complesso, con l’obiettivo di bilanciare tagli alla spesa, incentivi economici e nuove agevolazioni per le famiglie e i lavoratori. Uno dei temi principali della manovra è il contributo di 3,5 miliardi di euro, nel biennio 2025- 2026, che arriverà dalle banche e dalle assicurazioni, sono previsti però per il prossimo anno circa solo 840Milioni di euro, ma sono anticipazioni di tasse future e/o come da alcune dichiarazioni di esponenti della maggioranza è un prestito delle banche a tasso zero ( si è comunque un attesa di chiarimenti ), mentre i ministeri, ad eccezione della Sanità, subiranno un taglio del 5% delle loro spese. Tuttavia, non saranno coinvolti i comuni e gli enti locali, che saranno esentati da questi tagli. Mancano interventi per la crescita, non sono previste riforme stutturali sulle pensioni e i tagli ai vari ministeri corrisponderanno a meno servizi.

Sostegno alle famiglie e ai neonati
Creazione di una “Carta per i nuovi nati” che fornirà un contributo di 1000 euro ai genitori con un ISEE inferiore a 40.000 euro. Questo bonus è pensato per far fronte alle prime spese legate alla nascita di un bambino. Inoltre, si rafforza il bonus asili e l’assegno unico per i figli non verrà incluso nel calcolo dell’ISEE, rendendo più accessibile il supporto economico alle famiglie.
Tagli ai ministeri e sanità preservata
Mentre i ministeri dovranno ridurre le loro spese del 5%, la sanità non subirà tagli. Al contrario, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha espresso ottimismo, ipotizzando che ci sarà un aumento fino a 3 miliardi di euro per il settore sanitario rispetto ai 5 miliardi stanziati nella precedente legge di bilancio.
Contributo delle banche e assicurazioni
Il contributo principale per finanziare questa manovra arriverà dalle banche e dalle assicurazioni, che anticiperanno tasse future. Si parla di circa 3,5 miliardi di euro provenienti dalle imposte differite attive (DTA), che le banche più grandi e le assicurazioni saranno chiamate a versare in anticipo. Questo contributo si aggiunge agli sforzi per evitare aumenti delle imposte societarie come l’Ires e l’Irap.
Cuneo fiscale e Irpef
La manovra prevede modifiche al cuneo fiscale e una conferma degli scaglioni Irpef. Il cuneo fiscale dovrebbe mantenersi contributivo per i redditi fino a 20.000 euro, mentre per i redditi tra 20.000 e 35.000 euro si prevede un aumento delle detrazioni per il lavoro dipendente, seguito da un decalage fino ai 40.000 euro. Inoltre, il governo sta valutando di abbassare l’aliquota intermedia per i redditi fino a 50.000 euro, dal 35% al 33%, nel caso si ottengano sufficienti risorse dai provvedimenti in corso.
Quoziente familiare e detrazioni fiscali
Introduzione del quoziente familiare, un sistema che parametra le detrazioni fiscali in base al numero dei componenti del nucleo familiare. Questo cambiamento potrebbe ridurre la soglia di reddito per l’applicazione delle detrazioni, rendendole più accessibili a famiglie numerose e a basso reddito.
Incentivi per giovani, donne e nuove tecnologie
La manovra continua a incentivare l’occupazione di giovani e donne nel Mezzogiorno, con conferme per il biennio 2026-2027. Gli incentivi riguarderanno anche le imprese localizzate nelle Zes (Zone economiche speciali) e progetti di autoimpiego nei settori strategici come le nuove tecnologie e la transizione ecologica.
Pensioni e contratti pubblici
Non sono previste riforme strutturali delle pensioni, si ipotizza un perfezionamento del bonus Maroni, che incentiva chi rimane al lavoro pur avendo raggiunto i requisiti per il pensionamento. La manovra stanzierà risorse per il rinnovo dei contratti della pubblica amministrazione per il triennio 2025-2027.

La-manovra-finanziaria-2024
protesta degli operatori socio sanitari
Sostegno alle famiglie
Ripensare economia e politica per una giustizia globale
la politica non è neutra
fine investimenti pnrr

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