Il lusso rallenta emissione dei green bond nel 2023

Il lusso rallenta emissione dei green bond nel 2023

Il mercato dei green bond, particolarmente popolare nel settore della moda e del lusso negli ultimi anni, sembra aver rallentato il suo ritmo di crescita. Nel 2020, grandi nomi come Vf Corporation, Burberry e Chanel hanno aperto la strada a queste obbligazioni sostenibili, legando il rendimento di tali titoli al raggiungimento di obiettivi ambientali e sociali, noti come parametri ESG (ambientali, sociali e di governance). Tuttavia, nonostante il notevole slancio iniziale, negli ultimi tempi il settore del fashion & luxury sembra aver perso un po’ di interesse per questi strumenti finanziari.

Il lusso rallenta emissione dei green bond nel 2023

Nel 2023, il fenomeno dei green bond ha avuto una sorta di rinascita temporanea grazie all’emissione di un secondo green bond da parte di H&M, ma questo caso isolato non ha innescato un’ondata di nuove emissioni. Secondo i dati della Climate Bonds Initiative, a livello globale il volume di green bond e altre obbligazioni sostenibili nel primo semestre del 2024 ha raggiunto i 5,1 miliardi di dollari, circa 4,65 miliardi di euro. Questi dati, però, indicano un rallentamento rispetto ai livelli di crescita vertiginosa degli anni precedenti, e la moda sembra essere rimasta indietro rispetto ad altri settori industriali.

Gli investitori, dunque, stanno cercando opportunità di investimento in obbligazioni verdi principalmente in comparti industriali, come evidenziato da report di società di consulenza come BCG e Quantis Italia. In Europa, ad esempio, nel 2023, le obbligazioni verdi hanno garantito un risparmio medio di cinque punti base sul costo del debito, un dato significativo che potrebbe stimolare l’interesse in settori diversi dal lusso e dalla moda.

Nonostante questo rallentamento, ci sono comunque esempi di marchi che continuano a impegnarsi nella sostenibilità attraverso i green bond. Vf Corporation, gigante americano della moda, ha emesso il suo secondo green bond nel 2023. Il Green Bond Impact Report del 2024 ha rivelato che i proventi netti, pari a circa 496 milioni di euro, sono stati utilizzati per sostenere vari obiettivi ambientali, come la riduzione delle emissioni di gas serra, l’acquisto di materiali riciclati e l’impiego di energie rinnovabili per alimentare le strutture del gruppo. Questo bond, che scadrà nel 2029, è solo uno dei tanti strumenti che Vf Corporation ha utilizzato per promuovere la sostenibilità nei suoi marchi, che includono Vans, Timberland, The North Face, e altri.

Il debutto di Vf nel mondo dei green bond risale a febbraio 2020, quando l’azienda ha emesso il suo primo bond di sostenibilità per finanziare progetti allineati agli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Quell’emissione, che scadrà nel 2028, ha permesso al gruppo di destinare circa 493 milioni di euro a 13 progetti di sostenibilità in tutto il mondo.

In sintesi, mentre il settore del lusso sembra aver rallentato l’emissione di green bond, alcuni attori chiave, come Vf Corporation, continuano a guidare l’innovazione e a dimostrare che esistono opportunità concrete per legare la crescita finanziaria agli obiettivi di sostenibilità ambientale. Tuttavia, il calo delle emissioni nel comparto moda suggerisce che la crescita futura dei green bond potrebbe vedere maggiore spinta da settori più industriali e meno da quello del lusso.

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