Il Decreto Riscossione approvato in prima lettura

Il Decreto Riscossione approvato in prima lettura

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in prima lettura, il c.d. “Decreto Riscossione” l’11 marzo 2024. Il decreto introduce disposizioni in materia di riordino del sistema nazionale della riscossione, con l’obiettivo di:

Snellire l’attuale magazzino di debiti fiscali:

    L’importo ammonta a circa 1.200 miliardi di euro.

    Il decreto prevede la cancellazione automatica delle cartelle esattoriali inferiori a 1.000 euro.

    Per le cartelle superiori a 1.000 euro, saranno previsti piani di rateizzazione agevolati.

Evitare che in futuro si crei la medesima situazione:

    Il decreto introduce nuove regole per la riscossione delle imposte, con l’obiettivo di renderla più efficiente e tempestiva.

    Saranno previsti nuovi strumenti per prevenire l’evasione fiscale.

Rendere la riscossione più veloce ed efficiente:

    Il decreto prevede la digitalizzazione del sistema di riscossione.

    Saranno introdotti nuovi sistemi di pagamento, come la domiciliazione bancaria.

Il decreto è stato approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri. Dovrà ora essere esaminato dal Parlamento, che potrà apportare modifiche al testo.

Ecco alcuni dei punti salienti del decreto:

    Cancellazione automatica delle cartelle esattoriali inferiori a 1.000 euro.

    Piani di rateizzazione agevolati per le cartelle superiori a 1.000 euro.

    Nuove regole per la riscossione delle imposte.

    Digitalizzazione del sistema di riscossione.

    Introduzione di nuovi sistemi di pagamento.

Il decreto è stato accolto con favore da alcune categorie, come le associazioni dei consumatori e le piccole imprese. Altre categorie, come i sindacati, hanno invece espresso dubbi sulla sua efficacia.

Il dibattito sul decreto è ancora in corso. Il Parlamento avrà ora la possibilità di apportare modifiche al testo.

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