Gaza, si apre il caso di genocidio a carico di Israele

, ,

Il 11 gennaio 2024 si sono aperte le udienze della Corte internazionale di giustizia (CIG) sulla denuncia presentata dal Sudafrica contro Israele per genocidio nella Striscia di Gaza.

Il Sudafrica accusa Israele di aver commesso atti di genocidio contro il popolo palestinese a Gaza, tra cui bombardamenti indiscriminati, blocchi economici e l’assedio della Striscia.

Israele ha respinto le accuse, affermando che le sue azioni sono state necessarie per difendersi dalle aggressioni di Hamas.

Le udienze si concluderanno il 20 gennaio 2024. La CIG si riserverà poi un periodo di tempo per elaborare la sentenza, che sarà resa pubblica entro un anno.

La denuncia del Sudafrica è la prima volta che un Paese membro delle Nazioni Unite accusa Israele di genocidio. La decisione della CIG di accettare la denuncia è un passo importante che potrebbe avere conseguenze significative per il conflitto israelo-palestinese.

Se la CIG dovesse trovare Israele colpevole di genocidio, potrebbe imporre misure punitive, come la condanna a risarcimenti o la richiesta di cessare le violazioni dei diritti umani.

La sentenza della CIG potrebbe anche avere un impatto sulla politica internazionale nei confronti di Israele. Se la CIG dovesse trovare Israele colpevole di genocidio, potrebbe indurre altri Paesi a prendere provvedimenti contro lo Stato ebraico.

Le udienze della CIG sono seguite con attenzione da tutto il mondo. La decisione della CIG potrebbe avere un impatto significativo sul conflitto israelo-palestinese e sulla politica internazionale nei confronti di Israele.