2017 Proroga bonus energia e gas per famiglie in disagio economico e numerose

2017 Bonus sulle bollette per le famiglie in disagio economico e alle famiglie numerose

Sconto sulla bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) con la collaborazione dei Comuni, per assicurare un risparmio sulla spesa per l’energia alle
famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose.

L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha infatti annunciato che dal 1° gennaio 2017 il bonus passa dal 20% calcolato sulla spesa netta al 30% di sconto sulla spesa media al lordo delle imposte.

Lo sconto passa così per il 2017 a 112 euro per le famiglie di 1-2 componenti (nel 2016 era di 80 euro), a 137 euro per quelle di 3-4 componenti (da 93 euro) e a 165 euro per quelle oltre i 4 componenti (da 153 euro).

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici, per la sola abitazione di residenza, appartenenti:ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro.

Il cliente domestico diretto è il cliente che è direttamente titolare di un contratto di fornitura per l’abitazione, a carattere familiare, di residenza.

L’intestatario del contratto quindi è sempre una persona fisica e  la domanda di bonus può essere fatta solo dall’intestatario del contratto.

Il cliente domestico indiretto è il cliente che non è direttamente titolare di un contratto fornitura per l’abitazione di residenza ma utilizza per i propri usi domestici un impianto condominiale (fornitura centralizzata).

In tale caso il richiedente il bonus non deve essere necessariamente l’intestatario della fornitura centralizzata. Il titolare del contratto della fornitura centralizzata può essere sia una persona fisica o anche una persona giuridica (il condominio).

il bonus è riconosciuto anche alla forniture miste (ad esempio fornitura individuale per l’acqua calda e la cottura cibi e fornitura centralizzata per il riscaldamento) purché il richiedente sia in possesso dei requisiti per l’accesso.

Non si può chiedere il bonus per un contratto che alimenta i servizi comuni del condominio solo nel caso in cui la fornitura alimenti un’abitazione residente.

La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli.

I moduli per la richiesta sono disponibili anche online sui siti dell’AEEGSI e dell’Anci.