Stop alla guerra sui bambini: guerra in Ucraina e conflitto israelo-palestinese
I bambini non causano o iniziano le guerre, ma è innegabile che ne siano le vittime più vulnerabili.
Proprio ora nel mondo, oltre 468 milioni di loro vivono in una zona di conflitto. E la situazione è destinata a peggiorare con il protrarsi delle ostilità in Ucraina e in altri Paesi come nei Territori Palestinesi Occupati, Israele, lo Yemen, la Siria e la Repubblica Democratica del Congo.
Sopravvivere è solo l’inizio per i bambini che vivono in paesi in guerra.
La guerra in Ucraina e il conflitto israelo-palestinese hanno avuto un impatto devastante sui bambini.
Guerra in Ucraina
La guerra in Ucraina sta avendo un impatto drammatico sulla vita e sul futuro dei 7,8 milioni di bambini del Paese.
Al 18 dicembre 2023 sono stati uccisi o feriti 1.800 bambini dall’escalation della guerra (dal febbraio 2022) in Ucraina – il vero numero delle vittime fra i bambini è probabilmente molto più alto. Altri corrono il grave rischio di morire o di rimanere mutilati quando le armi e le munizioni esplosive vengono usate in aree popolate.
17 milioni di persone necessitano di assistenza umanitaria immediata all’interno del paese: 3,4 milioni sono bambini sotto i 18 anni. Insieme ai 3,9 milioni di bambini rifugiati nei paesi limitrofi che hanno bisogno di assistenza umanitaria, il totale di bambini è di 7,3 milioni.
I bambini ucraini sono stati vittime di molteplici violenze, tra cui:
Uccisioni e mutilazioni: i bambini sono stati colpiti dai bombardamenti e dalle artiglierie, e alcuni sono stati uccisi o feriti in attacchi mirati.
Rapimenti e sfruttamento: alcuni bambini sono stati rapiti da gruppi armati o da criminali, e sono stati costretti a combattere o a lavorare.
Esclusione scolastica: molti bambini non sono in grado di frequentare la scuola a causa della guerra.
Conflitto israelo-palestinese
In Israele-Palestina, il conflitto è continuato per decenni, causando sofferenza e morte per migliaia di bambini.
Secondo il Ministero della Salute di Gaza, tra il 7 ottobre e le 00:00 del 26 dicembre, almeno 20.915 palestinesi sono stati uccisi a Gaza. Si ritiene che circa il 70% delle persone uccise siano donne e bambini. Al 26 dicembre, 54.918 palestinesi sono rimasti feriti. Molte persone risultano disperse, presumibilmente sepolte sotto le macerie, e molte sono ancora in attesa di soccorso o di recupero.
Secondo le autorità israeliane, oltre 1.200 israeliani e cittadini stranieri sono stati uccisi in Israele, tra cui 36 bambini, la stragrande maggioranza il 7 ottobre.
Le notizie di bambini palestinesi uccisi e feriti negli attacchi aerei e di bambini israeliani rapiti e tenuti in ostaggio rafforzano i timori di danni psicologici senza precedenti.
La guerra sui bambini è un crimine contro l’umanità. È inaccettabile che i bambini siano costretti a subire tali orrori.
Ogni bambino ha il diritto di vivere in pace e sicurezza. Dobbiamo fare tutto il possibile per proteggere i bambini dai conflitti e garantire che abbiano un futuro migliore.
Ecco alcuni modi in cui possiamo aiutare:
- Informati sui conflitti in corso e sulle loro conseguenze sui bambini.
- Sostieni le organizzazioni che lavorano per proteggere i bambini nei conflitti.
- Chiedi ai tuoi governanti di prendere provvedimenti per porre fine alla guerra sui bambini.
Insieme possiamo fare la differenza e costruire un mondo in cui i bambini possano vivere in pace e sicurezza.
Ecco alcuni esempi di organizzazioni che lavorano per proteggere i bambini nei conflitti:
UNICEF
Save the Children
Doctors Without Borders
Human Rights Watch
Amnesty International
Puoi sostenere queste organizzazioni donando o facendo volontariato. Puoi anche chiedere ai tuoi governanti di sostenere i loro programmi e di prendere provvedimenti per porre fine alla guerra sui bambini.

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