Legge sugli “agenti stranieri” ondata di proteste in Georgia

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Legge sugli “agenti stranieri” ondata di proteste in Georgia

L’approvazione della legge sugli “agenti stranieri” ha scatenato una nuova ondata di proteste in Georgia.

Il 1° maggio 2024, il Parlamento della Georgia ha votato in favore della controversa legge sugli “agenti stranieri” in una seconda lettura.

Questa legge, soprannominata “legge russa” per la sua somiglianza con la normativa in vigore in Russia, richiede a media e organizzazioni non governative di registrarsi come “soggetti influenzati dall’estero” se più del 20% dei loro finanziamenti proviene dall’estero.

Le manifestazioni, iniziate il 16 aprile, sono cresciute di intensità dopo l’approvazione della legge in seconda lettura da parte del Parlamento il 1° maggio. Migliaia di persone sono scese in piazza a Tbilisi, la capitale, per esprimere la loro indignazione contro la misura, che considerano un attacco alla libertà di stampa e al dissenso.

I manifestanti hanno paragonato la legge a quella simile in vigore in Russia, che è stata utilizzata per reprimere il dissenso e chiudere le organizzazioni critiche nei confronti del governo. Temono che la legge georgiana possa avere un effetto simile, limitando la capacità delle organizzazioni della società civile di operare liberamente e di criticare il governo.

Le proteste sono state caratterizzate da scontri tra manifestanti e polizia, con alcuni arresti e feriti. La situazione rimane tesa e non è chiaro come si evolverà nei prossimi giorni.

La comunità internazionale ha espresso preoccupazione per la legge sugli “agenti stranieri”, con l’Unione Europea che ha definito la misura “un passo indietro significativo per la democrazia e la libertà di espressione in Georgia”.

Prima che la legge possa entrare in vigore, il Parlamento georgiano deve ancora votare su di essa in una terza lettura, ma l’esito è incerto.

Le proteste in corso potrebbero indurre il governo a riconsiderare la misura o ad apportarvi modifiche significative.Tuttavia, l’approvazione in seconda lettura rappresenta un passo significativo verso l’attuazione della misura.

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