Donald Trump condannato a pagare 83,3 milioni di dollari

Il 24 gennaio 2024, una giuria di New York ha condannato Donald Trump a pagare 83,3 milioni di dollari di risarcimento alla scrittrice Jean Carroll per averla diffamata. Carroll aveva accusato Trump di averla violentata nello spogliatoio dei grandi magazzini Bergdorf Goodman, a Manhattan, nel 1995.

Trump aveva negato le accuse, definendole “false e vergognose”.

La giuria ha ritenuto che Trump avesse diffamato Carroll con le sue dichiarazioni pubbliche, nelle quali aveva ripetutamente definito le accuse “una bufala” e “una frode”.

I giurati hanno stabilito che Trump aveva agito con “malice”, ovvero con la consapevolezza che le sue dichiarazioni erano false o con la negligenza nell’assicurarsi che fossero vere.

La condanna è la seconda inflitta a Trump per diffamazione in relazione alle accuse di molestie sessuali.

Trump era stato condannato a pagare 5 milioni di dollari alla scrittrice Jean Carroll  che lo aveva accusato di averla aggredita sessualmente,  l’episodio risale agli anni ’90.

Trump ha annunciato che farà appello alla sentenza.

La condanna di Trump ha un significato importante per il movimento #MeToo. Conferma che le donne che accusano di molestie sessuali uomini potenti possono ottenere giustizia, anche se le loro accuse sono contestate.

La sentenza è anche un colpo per Trump, che è stato accusato di molestie sessuali da più di 50 donne. La condanna potrebbe danneggiare la sua reputazione e potrebbe rendere più difficile per lui candidarsi alla presidenza degli Stati Uniti nel 2024.

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