Contratto di leasing immobiliare

La Legge di Stabilità 2016 ha definito il contratto di leasing, avente ad oggetto immobili da adibire ad abitazione principale, come il contratto in cui la banca o l’intermediario finanziario – iscritto nell’albo di cui all’art. 106 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia:
• si obbliga ad acquistare o a far costruire l’immobile su scelta e secondo le indicazioni dell’utilizzatore, che se ne assume tutti i rischi, anche di perimento,
• lo mette a disposizione per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo, che tenga conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto.
Alla scadenza del contratto l’utilizzatore ha la facoltà di acquistare la proprietà del bene a un prezzo prestabilito.

Detrazione del 19% sui canoni di leasing.

Al fine di agevolare l’acquisto dell’abitazione principale mediante la nuova modalità contrattuale, i commi da 82 a 84prevedono una detrazione pari al 19% dei seguenti oneri sostenuti dal contribuente:
• canoni, e i relativi oneri accessori, per un importo non superiore a € 8.000;
• costo di acquisto a fronte dell’esercizio dell’opzione finale, per un importo non superiore a € 20.000.

La detrazione spetta alle condizioni previste per la deduzione degli interessi passivi derivanti da mutui per l’acquisto dell’unità immobiliare (sono state aggiunte, infatti, le nuove lett. i-sexies1) e i-sexies2) all’art. 15 comma 1 del TUIR), ovvero a condizione che:
• l’unità immobiliare oggetto del contratto sia adibita ad abitazione principale1 entro 1 anno dalla consegna;
• il soggetto interessato, all’atto della stipula del contratto:
• abbia un reddito complessivo non superiore a € 55.000;
• non sia titolare di diritti di proprietà su immobili a destinazione abitativa.

La misura della detrazione dipende dall’età dell’utilizzatore per cui ad un soggetto di età:
• età: inferiore a 35 anni;
• limite annuo massimo per i canoni: 8.000 euro;
• limite massimo per il prezzo di riscatto: 20.000 euro;
• età: maggiore o uguale a 35 anni;
• limite annuo massimo per i canoni: 4.000 euro;
• limite massimo per il prezzo di riscatto: 10.000 euro.