Sospensione rate

Il 18 dicembre del 2009 l’ABI e tredici Associazioni dei Consumatori hanno sottoscritto l’accordo per la sospensione delle rate dei mutui nell’ambito del progetto “Piano Famiglie”, uno dei principali strumenti di sostegno delle famiglie nel mercato del credito per aiutare i soggetti che, durante il periodo di crisi economica, si trovano ad affrontare eventi che possono ridurre la capacità di rimborso delle rate dei mutui.

Gli obiettivi che il Piano Famiglie si prefigge di seguire sono:
• aumentare la sostenibilità finanziaria delle operazioni di credito alle famiglie, adottando una misura di sospensione dei rimborsi di finanziamento in essere;
• coordinare e comunicare gli strumenti di incentivazione già esistenti, per lo più costituiti in accordo con le Pubbliche amministrazioni;
• gestire le eventuali sollecitazioni provenienti dai diversi creditori, anticipandole in fase consultiva formale e gestendole attraverso il Tavolo di attuazione del piano di rimborso del credito.
Questo strumento di sostegno alle famiglie in difficoltà permette di sospendere per almeno 12 mesi (e per una volta sola) il pagamento delle rate dei mutui. Nel periodo di sospensione sono comprese anche le eventuali rate scadute non pagate prima della richiesta. Il periodo di sospensione delle rate ha inizio dopo 45 giorni lavorativi dalla richiesta da parte del cliente.

A causa del perdurare del periodo di crisi economica e dell’impatto sulle capacità di accesso al credito e di sostenibilità del debito, in particolar modo per un bene fondamentale come l’abitazione principale, il 31 gennaio 2012 l’Abi e le Associazioni Consumatori hanno trovato un’intesa per prorogare l’accordo tecnico per il piano famiglie fino al 31 luglio 2012. Gli eventi che determinano la sospensione delle rate dovranno verificarsi entro il 30 giugno 2012.